Leon Battista Alberti a Napoli, La corte aragonese e la lezione albertiana, Convegno internazionale di studi, Capri, centro convegni, 21/22 maggio 2004

Venerdì 21 maggio ore 9,30, Saluti. Introduzione ai lavori: Alfonso Gambardella (II Univ. di Napoli) Leon Battista Alberti e la corte aragonese – I sessione_La lezione albertiana – ore 10,30-13,00 – Relazioni, presiede Francesco Paolo Fiore: Paolo Portoghesi (I Univ. di Roma) Architettura e natura in L.B. Alberti; Paolo Carpeggiani (Polit. di Milano) Leon Battista Alberti, Luca Fancelli e il Principe; Gianfranco Spagnesi (I Univ. di Roma) Leon Battista Alberti, Lorenzo Ghiberti e il Medioevo; Luciano Patetta (Polit. di Milano) L’architettura militare nel ‘De re aedificatoria’. Il disinteresse albertiano per l’attualità; Gaetana Cantone (Univ. di Napoli) Antico, storia e ambiente nel restauro albertiano; Adriano Ghisetti Giavarina (Univ. di Chieti) Epigoni albertiani tra Napoli e l’Abruzzo; Francesco Quinterio (Univ. di Camerino) Diomede Carafa; Magdalena Saura (Univ. di Barcellona) I presunti viaggi di Alberti alle corti di Napoli e Sicilia; Anna Giannetti (II Univ. di Napoli) I giardini napoletani tra lo ‘splendore’ del Pontano e il ‘proprio paradiso’ dell’Alberti. ore 15,30-18,30 – Relazioni, presiede Sandro Benedetti: Stefano Borsi (II Univ. di Napoli) Alberti e Napoli: nodi irrisolti; Ilario Principe (Univ. Della Calabria) La vista e l’udito: matericità e consapevolezza nelle facciate albertiane a Firenze; Gianluigi Lerza (Univ. di Roma) Echi albertiani in alcuni scritti e opere del secondo Cinquecento; Mario Bevilacqua (Univ. di Firenze) Giovanni Antonio Campano segretario di Pio II e Giulio Antonio Acquaviva duca di Atri: lessico albertiano e pratiche medioevali tra Siena, Napoli e i confini settentrionali del regno; Marco Rosario Nobile (Univ. di Palermo) Architettura e città nelle riflessioni di Paolo Caggio; Corinna Vasiæ Vatovec (Univ. di Firenze) Luca Fancelli: il ruolo nel panorama dell’architettura del Quattrocento e le relazioni con le corti; Luca Boschetto (Univ. di Firenze) Alberti e gli Strozzi tra Firenze e Napoli; Comunicazioni, presiede Benedetto Gravagnuolo: Ferruccio Canali (Soc. studi fiorentini)-Virgilio Galati (Univ. di Bologna) Tracce albertiane nell’Adriatico meridionale: influssi nei territori feudali pugliesi e nel principato orsiniano; Marcella Maselli Campagna (Univ. di Chieti) Antonio Marchesi da Settignano; Maria Carolina Campone (II Univ. di Napoli) Eredità mormandea e citazioni albertiane nella committenza Orsini.

Sabato 22 maggio – ore 9,00-13,30 – II sessione_La corte aragonese – Relazioni, presiede Paolo Carpeggiani: Lionello Puppi Pisanello, Antonello, Alberti e la corte di Alfonso; Christoph Luitpold Frommel Leon Battista Alberti e l’arco trionfale di Castelnuovo; Simonetta Valtieri (Univ. di Reggio Calabria) Inclinazioni albertiane nell’opera di Giovanni Formando; Vincenzo Fontana (Univ. di Venezia) Fra’ Giocondo a Napoli e la lezione albertiana; Giuseppe Fiengo-Luigi Guerriero (II Univ. di Napoli) La residenza aragonese della Conigliera in Napoli; Cettina Lenza (II Univ. di Napoli) L’architettura napoletana del Quattrocento nei rilievi neoclassici; Gabriele Morolli (Univ. di Firenze) Alcune considerazioni morfologiche sugli ordini dell’arco di Castelnuovo; Giulio Pane (Univ. di Napoli) Integralismi albertiani nella letteratura artistica e in alcune architetture napoletane tra Quattrocento e Cinquecento; Danila Jacazzi (II Univ. di Napoli) Capua nel Quattrocento e le bonifiche del Volturno; Francesco Divenuto (Univ. di Napoli) La sovrapposizione degli ordini nei campanili rinascimentali a Napoli; Sabine Frommel (École Pratique Sup. Sorbonne) Le radici albertiane dei progetti di Giuliano da Sangallo per il palazzo del re di Napoli e per Poggioreale; Francesco Amendolagine (IUAV Venezia) La tradizione della decorazione a stucco in Alberti sino alla sperimentazione a Napoli del Vasari; Candida Syndikus (Universität Münster) Leon Battista Alberti e l’ornamento architettonico nel Quattrocento a Napoli; Ilia Delizia (Univ. di Napoli) Esiti tardo-rinascimentali nel castello di Ischia: il tempietto esagono di S. Pietro a Pantaniello. Ore 14,30-15,30 – Comunicazioni, presiede Maria Luisa Scalvini: Saverio Carillo (II Univ. di Napoli) Il Palazzo Orsini di Nola: lettura dei paramenti murari; Riccardo Serraglio (II Univ. di Napoli) Elementi e registri architettonici di influenza albertiana in aree periferiche del regno; Carolina De Falco (II Univ. di Napoli) Classicismo cinquecentesco in area flegrea: palazzo Maglione a Pozzuoli; Maria Gabriella Pezone (II Univ. di Napoli) Portali rinascimentali in Terra di Lavoro tra permanenze tardomedioevali e influenze albertiane; Rosa Maria Giusto (Univ. di Napoli) Il ‘Mirabile Palagio’ del principe Sanseverino a Napoli; Helen Rotolo (II Univ. di Napoli) La residenza di Antonello Petrucci a Napoli tra tardogotico e rinascimento; Ornella Cirillo (II Univ. di Napoli) Giovanni Cola di Franco e la lezione albertiana; Marina D’Aprile (II Univ. di Napoli) Innovazioni tecnico-costruttive nell’architettura difensiva rinascimentale meridionale: il castello alfonsino di Gaeta. Sabato 22 maggio – ore 15,30-20,00: III sessione_Alberti umanista e teorico – Relazioni, presiede Gaetana Cantone: Francesco Furlan (Société Int.le L.B. Alberti, Paris) Metodo e ricerca nell’Alberti; Francesca Paolino (Univ. di Reggio Calabria) Giacomo del Duca e la riflessione teorica albertiana sul finire del Cinquecento; Arturo Calzona (Univ. di Parma) Giovanni da Padova e i Gonzaga; Antonio Manfredi (Biblioteca Apostolica Vaticana) La biblioteca profana di Nicolò V; Hartmut Wulfram (Univ. di Bielefeld) Le mirabilia aquarum nei trattati architettonici di Vitruvio ed Alberti; Carlos Cacciavillani (Univ. di Chieti) Il ‘De re aedificatoria’ di Leon Battista Alberti, due traduzioni a confronto; Alberto Giorgio Cassani (Accademia di Belle Arti di Venezia) Migrazioni di un simbolo: l’‘occhio alato’ da Alberti ai manga giapponesi; Peter Hicks (Univ. di Bath) Alberti e i Ludi rerum mathematicarum; Mario Carpo (Canadian Centre for Architecture, Montreal) Notazioni numeriche, aritmetiche e geometriche nel ‘De re aedificatoria’; Martin McLaughlin (Oxford Univ., Magdalen College) Intellettuali e calzolai: lo sviluppo dell’umanesimo rinascimentale dal Petrarca all’Alberti. Ore 18,00-20,00 – Relazioni, presiede Francesco Furlan: Marcello Ciccuto (Univ. di Pisa), Lo scrittoio di Bartolomeo Facio, Alberti e la biblioteca aragonese; Laura Guardamagna (Polit. di Torino) Presenza e assenza di Leon Battista Alberti negli scrittori del XV e XVI secolo; Augusto Sistri (Polit. di Torino) Osservazioni sulle concezioni filosofico-religiose di Leon Battista Alberti dalla lettura delle opere; Francesco Starace (Univ. di Napoli) Leon Battista Alberti, le accademie, il disegno; Pierluigi Panza (Polit. di Milano) ‘L’infinita vicessitudine’: la natura maligna in Alberti e Leopardi; Luciana di Lernia (Univ. di Napoli) L’osservazione archeologica in epoca rinascimentale in area campana; Comunicazioni: Augusto Buonafalce Leon Battista Alberti e l’invenzione della cifra polialfabetica; Laura Corti (IUAV Venezia) Leon Battista Alberti e l’iconografia; Elena Manzo (II Univ. di Napoli) L’influenza albertiana nei feudi dei Sanseverino; Francesca Castanò (II Univ. di Napoli) L’eredità albertiana nelle ‘Vite’ di Bernardo De Dominaci; Maria Carolina Campone (II Univ. di Napoli) Trattatistica e studi antiquari alla corte aragonese tra XV e XVI secolo: i codici di Pirro Ligorio nella Biblioteca Nazionale di Napoli; Maria Claudia Caianiello Le influenze albertiane nell’architettura nolana tra Quattrocento e Cinquecento; Alessandra Quarto Vincenzo Casale e la cultura architettonica a Napoli nel Cinquecento